L'agricoltura integrata è un sistema agricolo di produzione a basso impatto ambientale, che prevede l'uso di tutti i fattori della produzione agricola allo scopo di ridurre al minimo il ricorso a mezzi tecnici che hanno un impatto sull'ambiente o sulla salute dei consumatori: in particolare poi si applica il concetto di lotta integrata, una pratica di difesa delle colture di frutta e verdura che prevede una drastica riduzione dell'uso di fitofarmaci, mettendo in atto diversi accorgimenti. Obiettivo della lotta integrata è quello di mantenere l'organismo dannoso entro una soglia limite oltre alla quale l'organismo stesso provoca danni: la coltura a lotta integrata comporta l’uso di varietà colturali maggiormente resistenti agli attacchi degli insetti, l’uso della rotazione colturale ed una particolare attenzione nell’eliminazione delle piante infette. Ci si avvale inoltre dell’uso assai ridotto o completamente assente di fitofarmaci, ed in ogni caso non dannosi o nocivi per l’uomo, allo scopo di eliminare solo alcuni insetti. La lotta agli insetti dannosi può essere applicata tramite l’utilizzo di feromoni, che hanno lo scopo di confondere sessualmente gli insetti, o l’utilizzo di tecniche di autocidio, come quella dell’insetto sterile (SIT). Particolarmente utilizzata è anche la lotta biologica, ossia l’inserimento di un altro insetto utile in natura, che sia predatore naturale dell’insetto dannoso che si vuole contenere. La coltura a lotta integrata è considerata il modo più evoluto per realizzare un'agricoltura sostenibile, in quanto ottimizza l’utilizzazione delle risorse e dei mezzi tecnici disponibili per conseguire la quantità di produzione necessaria alla richiesta di prodotto ortofrutticolo sul mercato internazionale. Limiti della lotta integrata sono costituiti da maggiori costi di produzione, dalla necessità di una assistenza tecnica qualificata, ed una obbiettiva difficoltà nel certificare il prodotto ortofrutticolo ottenuto da coltura a lotta integrata. Nonostante infatti sia riconosciuta e regolamentata dall'Unione Europea, la lotta integrata è oggi regolamentata solo a carattere regionale.